Prosperità si! crescità no.

Sino a qualche decenio fà, lo sviluppo dell’economia occidentale si basava sul fatto che l’impresa e l’operaio avevano bisogno l’uno dell’altro una sorta di mutua dipendenza.
La ricerca e la produzione erano al servizio del cliente, oggi non è più cosi, i principi del mercato sono cambiati causa l’ ubriacatura da guadagno, portando a pensare che le risorse e le persone servono solo al fine del consumo per causare il profitto dell’azienda e i suoi azionisti, ma questo principio non è bastato, cosi che il cittadino consumatore è diventata una merce da sfruttare anche costrigendolo, con la minaccia del trasferimento della produzione in altri luoghi dove la manodopera costa molto meno, costringendo di fatto ad accettare salari più bassi (Vedi stile Marchionne o altre aziende gia andate all’est) , che però risultano altamente insufficente per il costo della vita e quindi spingono le persone ad indebitarsi senpre di più con le finanziarie o banche che si voglia. Chi non riesce a trattenere i costi di una famiglia al minimo si troverà in gra difficolta in poco tempo. Chi c’è tra gl’azionisti della aziende multinazionali ? Le banche o le loro filiali esotiche, cosi in questo giro malsano i nuovi schiavi del consumismo fanno del bene ai loro aguzzini strangolatori ipotecando di fatto le vite loro e dei figli .
Potra durare? Io spero di no, anche se le vie d’uscita passa attraverso l’accordo di più stati che decidono di cambiare in sieme i parametri che identificano la salute e il benessere di una comunità o nazione, una trattativa confermata e sottoscritta come il trattato di Lisbona (Costituzione Europea), mentre oggi si utilizza il cosidetto PIL (la quantità di mercato prodotta) che non serve ad altri che alle banche e agl’enti statali, governi compresi, per divulgare notizie che sembrano buone ma che in realtà non servono al benessere della gente. Mentre per la gente comune ci vorrebbe il QUARS (indicatore della qualità della vita in zone predeterminate) , è come la differenza che c’è tra PROSPERITà e CRESCITà, la prima è per tutti la seconda è per i governi e politici. E’ cambiato qualcosa alla vostra situazione economica quando il PIL aumenta di 1 o 2 punti percentuale?? Non credo, mentre se la vostra attività di operaio o impresa che sia ha una prosperità del x % è reale nel vostro guadagno.

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