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Quali corsi proponiamo ?

CORSI ONLINE :

  1. Corso Avanzato    Fin Tech, Blockchain e Criptovalute                                                                                       Consigliato a chi vuole conoscere una opportunità per guadagnare facendo lavorare i propri soldi
  2. Corso per Marketing e  tecniche di vendita per negozi e dettaglianti                                                            Consigliato a chi vuole  aumentare la professionalità e le vendite dei servizi o prodotti che tratta 
  3. Corso per Gestione del front-office nelle attività di contatto con il pubblico / cliente  nei  servizi, ristorazione , ecc.. .Consigliato a chi vuole una elevare la professionalità e le tecniche d’affiliazione del cliente
  4. Corso per Costruzione e gestione di un team/ rete  commerciale Consigliato a chi vuole una creare un team  commerciale  professionale  e  sviluppare le tecniche d’affiliazione del cliente
  5. Corso per Promozione di un breand o prodotto                                                                                                 Consigliato a chi vuole  promuover o lanciare un marchio o un  prodotto  sul mercato di riferimento 
  6. Corso per Il Visual Merchandiser ,responsabile della creatività e della suggestione empatica che si crea all’interno dello spazio del negozio;                                                                                                                        Consigliato a chi vuole affinare  la professionalità e le tecniche  di vendità 
  7. Corso per  la valutazione delle proprie conoscenze e capacita per un orientamento alle opportunità più adatte a se stessi .Consigliato a chi vuole  capire come analizzare e  sfruttare il proprio bagaglio di esperienze di lavoro e di vita per nuove opportunità

Com’è possibile che si guadagna cosi tanto ?

La domanda che mi viene fatta più frequentemente

 

RISPOSTA: 

TRANSAZIONI

a 60 secondi

 

Le opzioni binarie sono uno strumento estremamente flessebile, da tutti i punti di vista.

Inizialmente le opzioni binarie erano un prodotto finanziario di nicchia, utilizzato principalmente da Istituti di credito, Broker, intermediari, etc. Dal 2008 vengono rese accessibili a tutti, anche ai principianti, grazie soprattutto alle istanze del Comitato Clearing Opzioni (OCC), e all’intervento della US Security Exchange Commission (SEC).

Le opzioni binarie, dette anche opzioni digitali, sono gli strumenti più popolari del trading , e rappresentano la massima semplificazione degli investimenti presenti in Borsa.

Sono caratterizzati da un “rendimento fisso”, ovvero ogni

piattaforma offre le proprie percentuali di guadagno fisse.

In parole semplici, si tratta di un investimento sull’andamento del prezzo di un determinato asset, ovvero di una materia prima come l’oro e il petrolio, grano , di un’azione di una società quotata, di un indice di borsa, ad esempio il Nasdaq, il Dax, e di una coppia di valute, come yen/dollaro o dollaro euro ,criptovalute, ecc…

. Anche la scadenza dell’opzione, da sempre, è stato un elemento flessibile: esistono opzioni con scadenza 15 minuti e opzioni con scadenza un mese. E’ evidente che l’utilizzo di un’opzione o dell’altra dipende dalle caratteristiche del trader e dalla specifica strategia implementata. Negli ultimi tempi è apparsa sul mercato una nuova tipologia di opzioni: le opzioni a 60 secondi. Si tratta di uno strumento di brevissimo periodo: l’investimento si usaurisce infatti nell’arco di un minuto. I vantaggi sono chiari: si possono

ottenere profitti netti superiori all’80% del capitale investito in un tempo brevissimo e si può quindi riprendere da subito a fare trading. Con le opzioni a 60 secondi aumenta di 15 volte la velocità di trading rispetto alle opzioni a 15 minuti.

DEVONO FARLO QUELLI DEL MESTIERE

Le opportunità di guadagno di questa nuova tipologia di opzioni sono davvero incredibili  fino al 100% al giorno e attirano un grande numero di trader, anche inesperti. C’è da dire però che non sono adatte a tutti: ad esempio chi ha una propensione al rischio bassa dovrebbe preferire piattaforme sicure e storicamente capaci. Se ti interessano devi verificare con attenzione sulla piattaforma che usi ed, eventualmente, cambiare pFare trading sui dati macroconomiciiattaforma se non le trovi.

Investimento o scommessa? A NOI NON INTERESSA

L’incredibile velocità di trading garantita dalle opzioni a 60 secondi ha fatto storcer

e il naso a qualche osservatore. Secondo queste persone le opzioni a 60 secondi potrebbero essere considerate come una forma di scommessa piuttosto che come un investimento finanziario. A noi non interessa attribuire una o l’altra definizione. Tuttavia facciamo notare che ai trader, di solito, piace molto rischiare e scommettere. E il piacere è amplificato quando i guadagni che si ottengono sono molto elevati.

Fare trading sui dati macroeconomiciTuttavia ai trader non piace affidarsi completamente al caso, anche quando per ottenere profitti più alti e più veloci eseguono scommesse, ecco perché sono necessarie delle strategie precise. Una delle strategie più semplici e, allo stesso tempo, più profittevoli per le opzioni binarie a 60 secondi consiste nel fare trading sui dati macroeconomici, utilizzando dei programmi informatici che con una moltitudine di calcoli i

n tempo reale , analizzano una seri enorme di dati che riduce il riscio di errore e indica la scelta più opportuna , la garanzia di guadagno totale è un’altar cosa , Seguire questa strategia è davvero molto semplice: bisogna procurarsi un calendario con tutte le date (e le ore) della diffusione degli indici macroeconomici più importanti, delle dicharazioni dei board delle principali banche centrali al mondo, dei principali appuntamenti di politica economica. A questo punto bisogna focalizzarsi sugli eventi: di solito nei minuti successivi alla diffusione di un dato i mercati reagiscono i

n modo tumultuoso, nella direzione che il dato (o la dichiarazione) ha indicato.

Facciamo un esempio concreto: se per esempio la FED abbassa il tasso di sconto (o come è solita fare negli ultimi tempi mette in atto politiche monetarie di quantitative easing), al momento dell’annuncio il mercato forex reagirà immediatamente con un indebolimento del dollaro rispetto alle altre valute di riferimento. In questo caso puoi subito comprare, al momento della diffussione della notizia, un’opzione GET a 60 secondi su euro / dollaro e incassare i profitti quasi immediatamente. L’operazione può essere ripetuta, come è ovvio, per alcuni minuti. In gergo tecnico questo tipo di operazione si chiama fare trading sulla notizia. Se si vuole fare trading sulle notizie, le opzioni binarie a 60 secondi sono lo strumento perfetto, quello con le performance migliore e il più semplice di tutti da gestire.

Network Marketing o piramide di Ponzi ?

Cosa è uno Schema Ponzi

Così come definito da Wikipedia: “lo schema Ponzi  è un modello economico di vendita truffaldino che promette forti guadagni alle vittime a patto che queste reclutino nuovi “investitori”, a loro volta vittime della truffa“.

 

Devi sapere che il tuo percorso all’interno del network marketing ha alcuni ostacoli al suo interno ed è bene che tu li conosca.

Se stai già operando in questo settore o sei in procinto di farlo, devi saper distinguere cosa è network marketing (detto anche multilevel marketing) e cosa non lo è.

Prima di entrare in un’azienda che opera in questo settore, prima di affrontare le obiezioni più comuni tra le persone che incontrerai, è bene fare chiarezza tra ciò che è legale, il network marketing appunto, e cosa non lo è come schemi piramidali e altre truffe.

Quello che devi sapere da subito è che il network marketing è regolamentato da una legge italiana (L. 173/2005), dunque tutto quello che fai in questo campo è riconosciuto e distinto da altre pratiche illegali, che nulla hanno a che fare con questo campo di attività.

In questo articolo, voglio parlarti dello Schema Ponzi, una pratica truffaldina e perseguita dalla legge, che alcuni mettono in un unico calderone insieme al network marketing, creando così un danno di immagine a chi opera onestamente in quest’ultimo settore di attività.

Come ti dicevo, lo Schema Ponzi è un sistema, dichiarato illegale, per raccogliere grandi quantità di danaro, letteralmente truffando i malcapitati che ci cascano.

Consiste in un modello di vendita disonesto che attira persone investitrici, promettendo forti guadagni alle vittime, assicurandosi che queste reclutino nuovi “investitori”, anche loro raggirati alle stesso modo.

Questo sistema deve il suo nome a un immigrato italiano negli Stati Uniti che divenne famigerato perché utilizzò una simile truffa su larga scala. Charles Ponzi non fu il primo a inventare e usare questa tecnica di “investimento finanziario”, però ebbe molto successo e quindi la tecnica ha preso il suo nome. Con questo sistema disonesto coinvolse 40.000 persone e raccolse 15 milioni di dollari.

Ma come funziona questa tecnica di raggiro grave? Te lo spiego subito!
In pratica, la persona che organizza il furto di denaro (è bene chiamare le cose col proprio nome!), comincia a raccogliere delle somme di denaro, in genere abbastanza rilevanti, promettendo forti guadagni con un investimento a breve termine. Tutto ciò parlando di meccanismi finanziari molto complessi che non stanno ne in cielo ne in terra, magari celando competenze segrete.

In questa fase della truffa, quella iniziale, solo poche persone decideranno di affidare i loro soldi al gestore del business. Questo perché l’attività è ancora priva di casi di successo documentato, dunque solo in pochi si fideranno. Le prime persone attratte nello Schema Ponzi saranno regolarmente pagate, magari andando in perdita o più frequentemente utilizzando i soldi di altri investitori.

Questo esito positivo permette, in genere, una buona pubblicità al sistema che beneficerà del passa parola dei primi investitori e del loro impegno ancora maggiore. Via via aumenteranno gli investitori e al momento giusto il conduttore del gioco sparirà con la somma di denaro accumulata in un certo momento.

In tutti i casi il sistema collasserebbe da solo perché presto, con questi sistemi, si esaurisce la possibilità di trovare nuovi investitori e pagare i precedenti.

Riassumendo, lo Schema Ponzi deve il suo successo al fatto che consente a chi comincia la catena e ai primi investitori che hanno aderito di ottenere a breve termini un ritorno sostanzioso sugli investimenti. Richiede però un drenaggio continuo di soldi, in altre parole nuove vittime che paghino le loro quote.

Sia ben chiaro, i guadagni derivano esclusivamente dalle quote pagate dai nuovi investitori. Non esiste nessuna attività produttiva o finanziaria che crei valore!
Il risultato è che la maggior parte di coloro che hanno avuto fiducia nel sistema perdono i loro soldi. Questi soldi servono solo a pagare i primi entrati nel sistema e che diffonderanno un feedback positivo, a scapito di chi entrerà dopo.

Molto spesso la larga diffusione del sistema rende la truffa palese e ciò provoca l’intervento delle autorità quando queste ultime si accorgono di cosa sta succedendo.

Dunque in questi sistemi non c’è nessuna scambio di beni che crea valore, nessun investimento finanziario solo raccolta di soldi a beneficio di pochi. Il rischio è maggiore all’aumento degli iscritti per i quali non ci sarà nessun ritorno di soldi.

Questo sistema in Italia e in molti altri paese è riconosciuto come truffa ed è un reato perseguibile per legge. Di tanto in tanto qualcuno lo adopera con varianti diverse per fare il proprio bottino, è successo su larga scala negli Stati Uniti in anni recenti.

Il network marketing invece non centra niente con tutto ciò. E’ un sistema di distribuzione diretta di beni o servizi, in cui il guadagno predominante proviene solo in seguito alla vendita di prodotti e servizi di qualità. Nessun meccanismo finanziario oscuro e nessuna zona d’ombra in termini di eticità.

 

Come si distingue un network serio da uno schema Ponzi ?

Quando valuti un business e una proposta di network marketing leggi attentamente il piano marketing che ti propone l’azienda, studialo attentamente e poniti sempre questa semplice domanda :

“Come si guadagna? Da dove vengono i soldi che guadagnerò? Dalle sponsorizzazioni o dalle vendite?”: Se si guadagna molto dal reclutamento di altre persone e poco dalla vendita del prodotto stai pur certo che si tratta di uno schema ponzi. Chi entra oggi pagaper far guadagnare chi è entrato ieri.  Se si guadagna di più dalla vendita e meno dal reclutamento allora si tratta di una proposta seria !

Esempi di Schema Ponzi ai nostri giorni

Pensi che questo tipo di truffe siano poco diffuse ? Posso dirti che lo shema ponzi è più diffuso di quanto non si immagini, nonstante sia una pratica vietata in tutto il mondo.

Pensare di sentirTi al sicuro sostenendo “se fosse una truffa l’avrebbero già vietata” è un grave errore! e ti dimostro subito perché

Il Caso Murdoff del 2008

Schema ponzi della truffa di Murdoff

 

L’11 dicembre 2008 gli agenti federali arrstano la Bernie Madoff Fondatore e proprietario della società di brokeraggio finanziario Bernard Madoff con l’accusa di truffa (grazie alle preunte indicazioni dei figli, Andrew e Mark, a cui secondo le testimonianze la sera prima il finanziere aveva rivelato che la parte di gestione patrimoniale della sua società era una gigantesca truffa).

Bernie Madoff ex bagnino di Lond Island,  divenuto negli anni finanche presidente del Nasdaq, si lanciò nell’attività di brokeraggio finanziario nel 1960, fondando la Bernard Madoff Investment Securities, società che spaziava dall’attività di negoziazione titoli fino allo sviluppo di piattaforme elettroniche di trading per azioni e derivati.

La truffa è durata per oltre 20 anni ! Come vedi l’argomentazione “se fosse uno schema ponzi l’avrebbero già vietata” è un’argomentazione debole di chi vuole nascondere la testa sotto la sabbia.

Il meccanismo messo in piedi da Madoff, era semplicissimo : i soldi versati da chi entrava per ultimo nel suo “prestigioso” fondo d’investimento (Il fondo era considerato MOLTO esclusivo e i ricchi della west coast letteralmente impazzivano pur di riuscire ad accedervi), che aveva attratto anche esponenti della comunità ebraica a riposo ai quali garantiva un rendimento annuale fisso del 10%, servivano per liquidare i primi che chiedevano di uscire.

Come vedi si trattava di un’applicazione dello schema Ponzi, perpetuata per oltre 20 anni.

Non pensare che siano rimaste vittime solo i piccoli risparmiatori. Ivestitori istituzionali di primaria importanza sono state truffate da Mardoff . In Italia tra i truffati di spicco figurano l’Unicredit, con un’esposizione diretta di 75 milioni e una indiretta di 805 milioni attraverso la Pioneer Alternative Investment Managment (specializzata nei fondi hedge), il Banco popolare (con 8 milioni di esposizione diretta e 60 milioni sui fondi distribuiti dal gruppo), Ubi Banca (che ha accusato perdite per 60 milioni) e Mediobanca (la cui esposizione si aggira intorno ai 670.000 dollari). Alle banche si aggiungono inoltre i fondi hedge e gli investitori privati.

29 giugno 2009 quando il tribunale del distretto federale di Manhattan ha inflitto all’ex presidente del Nasdaq una pena di 150 anni e intanto chi diceva “se fosse uno schema ponzi l’avrebbero già vietata” è rimasto truffato!

Per approfondire il caso Murdoff leggi questo articolo pubblicato da borsaitaliana.it

 

Il sistema Pensionistico Italiano

Il sistema pensionistico italiano è un altro imponente esempio di schema ponzi. Se consideriamo il sistema pensionstico come un qualcosa di “contributivo” tutto il sistema dell’INPS è una grande truffa che segue lo schema ponzi. Questa affermazionepotrebbe sembrarti un po’ forte e ti farà pensare che sono un anarchico. Ebbene si sono io sono un anarchico ma questa affermazione non è mia ma di primari economisti e osservatori internazionali quali il Financial Times. Ti basterà fare una ricerca su google con qeste parole chiave “welfare ponzi scheme” oppure “inps schema ponzi” per trovare migliaia di risultati di articoli autorevoli che accostano il sistema pensionistico gestito dall’Inps a uno schema Ponzi.

inps grande schema ponzi

Che cosa hanno in comune l’Inps e lo Schema Ponzi ? Chi oggi va in pensione (le persone anziane) prende un assegno mensile, pagato finanziariamente da chi oggi lavora (giovane). I contributi di quest’ultimo (giovane), infatti, vengono utilizzati per liquidare la pensione periodica a coloro che stanno a riposo (anziani).  Non c’è nessuna azzumulazione, nessun investimento.

Funziona più o meno così il patto intergenerazionale che dovrebbe legare i giovani agli anziani. Io mi prendo cura di te e qualcun altro (i giovani di domani) si prenderanno cura di me. Una sorta di compromesso che ha funzionato, e pure bene, per anni.

La cosa che nessuno ti dice è che questo patto si riusciva a sostenere in base a un fatto …. Gli anni passati sono stati anni di crescita demografica e di sviluppo economico che hanno creato milioni di pensionati che percepivano assegni (pubblica/statale) in continua cresita … le persone anno dopo anno prendevano sempre più soldi lavorando sempre meno. In Italia per prendere una pensione era necessaro lavorare 20 anni e in alcuni casi si riusciva ad andare in pensione anche con meno di 15 anni di contributi. Una panacea capace di viaggiare a senso unico, senza rischi di arretramento.

Cosa succede quando la dinamica demografica si inverte e ci sono sempre meno giovani ? Il sistema Crolla come un immenso castello di carte. Nasce  un problema di sostenibilità, che vuole dire che il sistema non ha più la capacità di garantire quelle prestazioni che sono state promesse negli anni.

Chi oggi va in pensione  ha lavorato e versato Contributi sulla base di una promessa di ricevere, a tempo debito, una certa pensione e  adesso,  pretende che gli sia pagata senza sconto alcuno. E cosa succede se la cassa del sistema non riesce a pagare quella pensione tutti i mesi regolarmente? Il problema non riguarda il pensionato ma ricade sulle spalle  di coloro i quali devono procurare i soldi per pagare la pensione: cioè i giovani, che sono anche gli ultimi arrivati e che si ritrovano a pagare sempre di più per avere sempre di meno, rischiando di non prendere proprio nulla.

Non voglio fare allarmismo e terrorismo psicologico dico che, come molti osservatori internazionali sostengono, c’è il grosso rischio che l’INPS farà la fine dell’INPDAP fallendo. L’INPDAP è saltata perchè nella pubblica amministrazione ci sono 100.000 dipendenti in meno a pagare i contributi, per i pensionati del pubblico impiego.
Il motivo? E’ semplice l’INPS non investe i soldi che riceve e non gestisce alcuna attività econmica. Si limita solo a “Girare i soldi” prendendoli dai giovani e dandoli agli anziani ed oggi NON CI SONO PIU’ I FIGLI CHE PAGANO PER I PADRI (ed i NONNI si sono presi TUTTO). 1.25 bambini per donna, significa dimezzare la popolazione in una generazione e ridurla del 75% in 2 generazioni. Solo l’intervento Statale e il ricorso a misure davvero straordinarie potrà salvare il sistema.

Come vedi anche in questo caso  l’argomentazione “se fosse uno schema ponzi l’avrebbero già vietata” è un’argomentazione debole di chi vive nel pianeta delle favole.

Conclusioni

Riassumendo, lo Schema Ponzi deve il suo successo al fatto che consente a chi comincia la catena e ai primi investitori che hanno aderito di ottenere a breve termini un ritorno sostanzioso sugli investimenti. Richiede però un drenaggio continuo di soldi, in altre parole nuove vittime che paghino le loro quote.

Affidarsi alla sola tutela offerta da parte delle autorità e pensare  “se fosse uno schema ponzi l’avrebbero già vietata” è un’argomentazione debole e non ti protegge dal perdere i tuoi soldi e dal rimanere truffato. Gli schemi ponzi si camuffano molto bene e addirittura le AUTORITA’ statali e Pubbliche creano immensi schemi Ponzi senza rendersene conto, nei quali fanno cadere i propri cittadini!

Il miglior sistema per tutelarsi da uno schema Ponzi è quello di valutare sempre i “Numeri” e fare delle proiezioni NUMERICHE (calcoli) che verificano la sostenibilità di lungo periodo.

Il network marketing invece non centra niente con tutto ciò. E’ un sistema di distribuzione diretta di beni o servizi, in cui il guadagno predominante proviene solo in seguito alla vendita di prodotti e servizi di qualità. Nessun meccanismo finanziario oscuro e nessuna zona d’ombra in termini di eticità.

Come si distingue un network serio da uno schema Ponzi ?

Quando valuti un buniness di network marketing poniti sempre questa domanda :

“Come è strutturato il sistema di guadagno?”: Se si guadagna molto dal reclutamento di altre persone e poco dalla vendita del prodotto stai pur certo che si tratta di uno schema ponzi. Se si guadagna di più dalla vendita e meno dal reclutamento allora si tratta di una proposta seria !

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LA TECOLOGIA RIVOLUZIONARIA

Blockchain: cos’è, come funziona e gli ambiti applicativi in Italia

Per la Blockchain occorre fare riferimento ad alcuni concetti che normalmente non presentano molti punti in comune tra loro: il concetto di fiducia prima di tutto e di community, e poi la crittografia, la trasparenza, la condivisione e la “competizione” nel raggiungimento di un risultato. A questi concetti si devono aggiungere l’immutabilità nel tempo dei dati e delle informazioni e la decentralizzazione. Tutti questi concetti e caratteristiche assieme consentono di dare vita a una innovazione potente e complessa, ma anche democratica e potenzialmente solidale. 

Per alcuni è la Blockchain è la nuova generazione di Internet, o meglio ancora è la Nuova Internet. Per maggior precisione si ritiene che possa rappresentare una sorta di Internet delle Transazioni e per coloro che guardano oltre al concetto di transazione la Blockchain può rappresentare la Internet del Valore. Per altri è la rappresentazione digitale di quattro concetti molto chiari e forti: decentralizzazione, trasparenza, sicurezza e immutabilità. Per altri ancora, come accennato, è la chiara declinazione in digitale di un nuovo concetto di Trust. E per queste ragioni alcuni ritengono che la Blockchain possa assumere anche un valore quasi “politico”, come piattaforma che consente lo sviluppo e la concretizzazione di una nuova forma di democrazia, realmente decentralizzata e realmente in grado di garantire a tutti la possibilità di verificare, di “controllare”, di disporre di una totale trasparenza, di dare vita ad archivi immutabili e condivisi e per questo inalterabili, immodificabili e dunque immuni da corruzione.

Per un certo periodo la Blockchain è stata confusa, o meglio identificata con la Bitcoin, ovvero con una declinazione della Blockchain e in particolare con quella che sta alla base della digital currency o criptomoneta Bitcoin. Forse per quest’ultima ragione la Blockchain appare spesso associata a un concetto di monetica, di digital currency e di payment. In realtà, come vedremo, la Blockchain può essere utilizzata anche come piattaforma di payment o come strumento per creare delle digital currency a partire dall’esempio appunto più conosciuto rappresentato dal Bitcoin, ma non è necessariamente limitata a questo campo di applicazione.

Blockchain come database di transazioni

La Blockchain è una tecnologia che permette la creazione e gestione di un grande database distribuito per la gestione di transazioni condivisibili tra più nodi di una rete. Si tratta di un database strutturato in blocchi (block) o nodi di rete che sono tra loro collegati (chain) in modo che ogni transazione avviata sulla rete debba essere validata dalla rete stessa. In estrema sintesi la Blockchain è rappresentata da una catena di blocchi che contengono e gestiscono più transazioni. Ciascun nodo è chiamato a vedere, controllare e approvare tutte le transazioni creando una rete che permette la tracciabilità di tutte le transazioni. Ciascun blocco a sua volta è anche un archivio per tutte le transazioni e per tutto lo storico di ciascuna transazione che, proprio per essere approvate dalla rete e presenti su tutti i nodi (Block) della rete, sono immodificabili (se non attraverso la riproposizione degli stessi a tutta la rete e solo dopo aver ottenuto la approvazione) e sono dunque immutabili. Oltre alla immutabilità l’altra grande caratteristica della Rete Blockchain è data dall’uso di strumenti crittografici per garantire la massima sicurezza di ogni transazione.

    • 1) Blockchain in Finanza e Banche
    • 2) Blockchain nelle Assicurazioni
    • 3) Blockchain nei Pagamenti digitali
    • 4) Blockchain nell’Agrifood
    • 5) Blockchain nell’Industry 4.0
    • 6) Blockchain nell’IoT
    • 7) Blockchain nella Sanità
    • 8) Blockchain nella Pubblica Amministrazione
    • 9) Blockchain nel Retail
  • Da alternativa alla finanza tradizionale ad alleato delle banche
  • Gli altri possibili ambiti applicativi, dalla PA alle imprese

 

Che cosa sono le criptovalute ?

Negli ultimi tempi si parla sempre più di investire nelle criptovalute. Tuttavia non tutti sono al corrente di cosa significhino parole come Bitcoin, Litecoin, Ethereum e via dicendo.
Attraverso questa nostra mini-guida tratteremo l’argomento delle criptovalute e delle più svariate modalità di investimento in questo mercato relativamente nuovo.Una criptovaluta è un bene di tipo digitale che viene utilizzato come modalità di scambio attraverso la crittografia (Blockchain una piattaforma tecnologica di Internet delle Transazioni e per coloro che guardano oltre al concetto di transazione la Blockchain può rappresentare la Internet del Valore. ) per rendere sicure le transazioni e controllare la creazione di nuova valuta, ma non solo

Essenzialmente il modo migliore per spiegare come funziona una criptovaluta, è quello di prendere il Bitcoin come esempio principale. Bitcoin è diventata la prima criptovaluta decentralizzata, ideata da Satoshi Nakamoto nel lontano 2009. Da quell’anno in poi, è stato un proliferarsi di criptovalute, le cosiddette altcoins, un grande insieme di alternative a Bitcoin.

Tuttavia negli anni Bitcoin ha mantenuto il suo status di criptovaluta più importante, raggiungendo anche picchi di 9.000 dollari a fine novembre 2017 per un singolo Bitcoin.

Una criptovaluta è un mezzo di scambio simile alle classiche monete come Euro, USD, etc ma che è stata progettata con lo scopo di scambiare informazioni digitali attraverso un processo che è stato reso possibile da alcuni principi della crittografia. La crittografia Blockchain viene utilizzata per proteggere le transazioni e per controllare la creazione di nuove monete. La prima criptovaluta creata, come abbiamo già affermato, fu il Bitcoin nel 2009. Oggi ce ne sono centinaia, spesso definito come Altcoin.

A differenza della modalità classica di fare banca, in maniera completamente “centralizzata”, come ad esempio fa da secoli la Federal Reserve o più recentemente la Banca Centrale Europea, con le criptovalute non c’è nessuno che controlla la quantità di denaro che viene stampato. Tutto è prestabilito (esiste infatti un tetto massimo di Bitcoin, che è di 21 milioni circa) e questo significa che è praticamente impossibile alterare il valore dei Bitcoin.

Come con le classiche valute, le istituzioni finanziarie possono creare sempre più denaro, creando quindi più inflazione (secondo la teoria monetarista: l’inflazione deriva dall’espansione senza controllo dell’offerta di moneta da parte delle banche centrali).

Esistono centinaia di criptovalute diverse tra loro e la maggior parte di esse sono derivate da uno dei due protocolli; Proof-of-work oppure proof-of-quota. Tutte funzionano grazie ad una comunità di “miners” che fanno parte della rete di persone che hanno adibito i loro computer o macchine ASIC a partecipare alla validazione ed elaborazione delle migliaia di transazioni al secondo.

Capitalizzazione di Mercato

Bitcoin oggi  è la più grande criptovaluta in capitalizzazione di mercato, volume, utilizzo e popolarità. Guardando ancora la capitalizzazione di mercato, altre cripto valute stanno guadagnado terreno e attrarre sempre maggior interesse dalle varie tipologie di economia.

Sicurezza

La sicurezza delle criptovalute è dovuta sostanzialmente a due fattori. Il primo deriva dalla difficoltà di trovare i bachi nei set di hash, un compito svolto dai “miners”. Il secondo (e più probabile dei due casi) è un attacco “51%” “. In questo scenario, un miner che ha il potere estrazione di oltre il 51% della rete, può prendere il controllo della rete blockchain globale e generare un blockchain alternativo. Anche a questo punto l’hacker sarà limitato nelle possibilità di fare movimentazioni. L’hacker potrebbe invertire le proprie transazioni o bloccare altre operazioni. Ma ogni giorno le difficoltà di hackeraggio sono più difficile perchè  i miners si allargano aumentando le difese d’attacco.

Le criptomonete sono anche meno soggette al sequestro da parte delle forze dell’ordine e non si viene costrette ad utilizzare intermediari per le transazioni come con Paypal. Tutte le criptovalute sono pseudo-anonime, e alcune monete hanno aggiunto funzionalità per creare del vero anonimato.

 

Come guadagnare con le criptovalute

Le criptovalute rappresentano un’enorme possibilità di monetizzazione, particolarmente facile da cogliere anche per chi non è esperto. Per raggiungere questo obiettivo senza rischi, però, è davvero importante scegliere gli strumenti giusti. Prendiamo come esempio il bitcoin, che è la criptovaluta in assoluta più famosa. Acquistare bitcoin apparentemente è molto complesso: in effetti solo i più esperti fino a poco tempo fa riuscivano a speculare sui bitcoin con queste piattaforma un gruppo di esperti lo fa per te .

Adesso però il bitcoin sembra essere uscito dal dark web, cioè dalla parte oscura di internet, per essere entrato a pieno titolo nel mondo degli investimenti legali e alla luce del sole. Come investire in bitcoin in modo legale e garantito, senza avventurarsi nello squallido e rischioso mondo del dark web? Oggi esistono piattaforme online per investimenti come Plus500 che consentono di operare su bitcoin e altre criptomonete in modo semplice e sicuro.

A titolo di esempio,. Come puoi vedere facilmente, la pagina è molto semplice, è facilissimo comprare e vendere bitcoin semplicemente cliccando su un bottone.

Tutte le criptovalute

Le criptovalute disponibili sono migliaia. Ovviamente non tutte le criptovalute possono essere utilizzate in sicurezza e non tutte sono un buon target per gli investimenti. Ecco l’elenco delle migliori criptovalute su cui investire:

  • Bitcoin
  • Bitcoin Cash
  • Ethereum
  • Ethereum Classic
  • Litecoin
  • Dash
  • NEM
  • Ripple
  • Monero

Queste sono tutte le criptovalute che possono essere prese in considerazione in sicurezza. Non è un caso che la maggior parte delle piattaforme di trading metta a disposizione queste criptovalute e non altre.

 

 

 

Come funziona ADVcash ?

E’una carta prepagata internazionale del gruppo MastrCard  tra le più utilizzate per questo tipo di operazioni internazionali e tra le più economiche e semplici .per richiedere la carta.Bisogna registrarsi nel sito   fate copia/incolla con questo Link:

http://wallet.advcash.com/referral/217d800a-3685-4d4f95f1-07c077d59152

Per la registarzione è necessaria la ( Carta d’identità valida ) la carta che  arriva a casa Vostra  in una 10 / 15 giorni

Quali sono le attività di Elec Capital ?

Principali attività di Elect Business Technology Limited: Elect Business Technology Limited. L’azienda comincia la sua attività in Gran Bretagna.Lo stafff di Elect Business Technology Limited conta più di 800 impiegati. Allo stesso tempo, Elect Business Technology Limited comincia a lavorare nel mercato Forex (valute , materie prime , metalli preziosi,prodotto agricoli).

Elect Capital – è una moderna piattaforma di investimenti online per il trading di crypto monete – DEPOSITO MINIMO 10,00 $$