Comunicare è la somma di più linguaggi

Comunicare è un bisogno fondamentale dell’essere umano.

Forse però non tutti sanno che la comunicazione avviene attraverso tre tipologie di linguaggio:

•    linguaggio verbale: costituito dalle parole che rappresenta solo il 7% dell’intera comunicazione;
•    linguaggio paraverbale:  come vengono pronunciate le parole ossia la voce (tono, timbro, volume, pause, silenzi) che rappresenta il 38% della comunicazione;
•    linguaggio non verbale, cioè il linguaggio del corpo che ne rappresenta il 55%.

Proprio per il valore preponderante che ha il linguaggio del corpo nella comunicazione e per il fatto che è scientificamente provato  che è un linguaggio veritiero, infatti si può controllare o falsare solo per pochi secondi, è di fondamentale importanza nel dialogo personale e professionale imparare a capire cosa si nasconde dietro ogni gesto, sguardo, posizione delle mani e delle gambe, tono di voce, modo di camminare.

E’ un linguaggio segreto e immediato che ci consente di scoprire che cosa veramente gli altri stanno pensando e sui sentimenti e le intenzioni di chi ci sta di fronte.

Il libro “Gesti spogliati” di Maria Colombari, edito da Lupetti, ci porta a conoscere il significato dei nostri atteggiamenti e lo fa in chiave professionale analizzandoli in funzione della leadership. Un leader è riconosciuto dal carisma che riesce ad avere nella comunicazione e nelle comunicazioni interpersonali. Questo libro si propone di dimostrare che la gestione di un corretto linguaggio del corpo induce nella persona una competenza comunicativa’ che è alla base di ogni leadership. Questo vale nella vita lavorativa ma anche in quella privata perché la qualità delle relazioni che riusciamo a stabilire con gli altri genera in noi autostima sulla quale è basata la qualità recepita della nostra vita.

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