Bitcoin ..la strada è già segnata

Code is Law. È ancora un’utopia, ma non lo sarà per sempre. Victor Hugo diceva che si può resistere a un’invasione da parte di un esercito, ma non ad un’idea il cui momento è giunto.

Bolla bitcoin o no, la strada è già segnata

scritto da Antonio Simeone il 01 Dicembr e2017

Un bitcoin, nel momento in cui scrivo, vale oltre 10.000 dollari.

Ma i puristi – e se ne contano sulle dita di una mano – non amano parlare di valore contro dollaro o con altre valute. Per loro esiste ed esisterà solamente il bitcoin. È davvero così? Devo ammettere che conosco diversi “puristi” nel mondo bitcoin e se non lo fossero stati adesso non sarebbero milionari perché non hanno mai pensato di passare all’incasso vendendo. Eppure la maggior parte dei trader o di chi si sta avvicinando al mondo del bitcoin e delle criptovalute non lo fa tanto per una visione monetaria alternativa – ancor di meno perché scommettono sulla tecnologia – quanto per ottenere guadagni immediati. Basterebbe dare un’occhiata ai post sui vari gruppi facebook dedicati al tema per farsi un’idea.

Cosa significa?

Bitcoin non è moneta. Lo è in parte. Ma è un software impossibile – o quasi – da bloccare e lo si può solo limitare. È però decisamente un Asset finanziario da quando ieri il CME, il più grande mercato di derivati al mondo, ha deciso di lanciare un future sul bitcoin.

Il mondo bitcoin è diviso da chi lo vede come un’opportunità e da chi come una minaccia. Per questi ultimi il bitcoin è stato cooptato dalla finanza tradizionale e rischia di essere più facilmente controllato dalla autorità.

“Nell’ultimo anno l’interesse per il bitcoin è aumentato esponenzialmente e per questo motivo abbiamo deciso di offrire un future su bitcoin”, ha spiegato Terry Duffy, presidente del CME Group, in un’intervista alla CNBC e ha concluso affermando di “aver lavorato intensamente con le autorità di regolamentazione, le quali avrebbero compreso e supportato l’idea.”

Da una parte i regolatori sembrano voler limitare e controllare le criptovalute a fini monetari e non solo – basti pensare alle contraddizioni sorte sulle ICO – e dall’altra supportano attività a fini meramente speculativi.

Il prezzo che sale dipende dalla decisione del CME?

Probabilmente sì. Eppure potrebbe essere anche a causa del prossimo fork che renderà il bitcoin più efficiente dal punto di vista monetario. È sempre difficile spiegare l’andamento del prezzo bitcoin perché la psicologia dei trader bitcoin cambia rapidamente e spesso non è legata alle notizie.

Ma è pur vero che con l’ingresso degli hedge fund e degli istituzionali nel future bitcoin il valore potrebbe subire un’impennata.

La mia opinione è che il bitcoin avrà sempre una duplice funzione. E non sono d’accordo con chi lo vede come la sola moneta del futuro così come non riflette il mio pensiero chi lo vede come alleato della finanza tradizionale.

Insomma sarà bolla oppure no, ma non ha senso parlarne perché oramai la strada è già segnata.

Il bitcoin è un nuovo mondo. Una nuova realtà che si sta affacciando dinanzi ai nostri occhi. Brilla con la sua tecnologia e illumina il vecchio mondo finanziario. Il quale lo sta abbracciando perché lo teme.

Le rivoluzioni sono fatte dagli uomini e sono dettate dalle emozioni, ma qui stiamo parlando di un software che non si lascia ingannare da nessuno.

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